San Francisco è la città con la più alta percentuale di raccolta differenziata di tutta la California. Sono 12 i programmi/flussi di riciclaggio che servono per i rifiuti dei 750.000 residenti. Partendo da questi numeri la città più grande della California vuole superare se stessa e – parola del sindaco Gavin Newson – arrivare al 75% in tempi brevi.
Tale obiettivo è inserito nell'ambito del progetto internazionale "Zero Waste", che vede Paul Connet tra i principali fautori.
E così i businessman dei rifiuti non parlano mai di rifiuti, tantomeno di “immondizia”. Parlano di “metallo”, di “vetro” e di tutti i materiali che possono essere differenziati per rientrare nel ciclo produttivo: gli scarti alimentari diventano compost che nutre i vigneti di Chardonnay (così come avviene in Francia per lo Champagne), gli avanzi di vernice possono essere assemblati e lavorati (diventando bianco, beige e verde) per servire a organizzazioni no profit, scuole e istituzioni, il calcestruzzo da demolizione diventa marciapiede. All'origine di tutto, ci sono i cittadini e i loro consumi e i loro rifiuti per i quali pagano una tariffa proporzionale (in media di 24 dollari) a quanti bidoni pienano mensilmente.
fonte: EcoDalleCittà
San Francisco vola al 70% di differenziata
martedì 20 maggio 2008
Pubblicato da marcolinux alle 18:38
Etichette: connet, riciclare, rifiuti, zero waste
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